Privacy Policy Sulle rive del Reno: viaggio di 9 Giorni in Germania - Lo Spazio di M - Il blog di Marina Tana

Sulle rive del Reno: viaggio di 9 Giorni in Germania

by Lo Spazio di M
Il Media Harbour e i Ghery buildings

Quest’anno, con il pretesto di partecipare ad una fiera dedicata alle donne e al lavoro  che si tiene a Francoforte i primi di maggio (ndr: Women&Work), ho deciso di passare 9 giorni in viaggio da sola in Germania, sulle rive del Reno e del suo affluente principale, il Meno.

La Germania, oltre ad essere un bel paese, è per molti versi sinonimo di ordine e struttura. Quindi quando ci si ritrova – come nel mio caso – la mente affollata da una pluralità caotica di pensieri e di ansiette, può essere positivo e persino benefico circondarsi di ordine e di struttura. 

Quale cura migliore di un facile mini viaggio detossinante (per la mente, un pò meno per il fegato), che aiuti a riflettere, a srotolare il bandolo della matassa dei propri pensieri, a ritrovare la propria centratura o quantomeno a scaricare la tensione?!? D’altra parte, il fatto che ordine esteriore ed ordine interiore vadano di pari passo non l’ho inventato io….

ITINERARIO

MEZZI UTILIZZATI

  • Aereo: andata su Dusseldorf, rientro da Francoforte (Alitalia)
  • Treno: per tutti gli spostamenti interni (Deutsch Bahn)

CONSIGLI UTILI 

Trasporti

  • Se ci si muove in giro per la Germania in treno, a mio giudizio è indispensabile scaricare l’app della Deutsch Bahn: tramite app è possibile pianificare gli itinerari, verificare le tariffe, comprare biglietti (pagando tramite carta di credito o PayPal), gestire le proprie prenotazioni etc. Inoltre, la DB invia automaticamente su app e mail aggiornamenti su eventuali ritardi e cancellazioni 

A me è capitato che il giorno della partenza per Heidelberg, il treno IC fosse stato cancellato e sostituito da un altro, con stesso orario ma destinazione e codice diversi: se non avessi ricevuto la notifica, ora sarei ancora sul binario 13 della Frankfurt Hauptbahnhof a chiedermi cosa sia successo al mio treno, perché sui tabelloni tedeschi non vi è traccia alcuna né di ritardi né di altre informazioni importanti…

  • Le ferrovie tedesche non sono a buon mercato, quindi è raccomandabile tenere d’occhio le tariffe scontate tramite l’app di cui al punto primo. Quando parlo di verificare le tariffe del treno, alzo un punto di attenzione: non posso dire di essere diventata un’esperta di ferrovie teutoniche in una sola settimana, tuttavia ho capito che all’interno della stessa fascia super-economy (la super sparpreis) ci sono offerte decisamente molto convenienti (es. a partire da 19,90€ per le lunghe tratte), che però aumentano considerevolmente (fino a triplicarsi o peggio) a ridosso della partenza, pur continuando a chiamarsi super sparpreis. 

E cosa c’è di diverso rispetto alle nostre tariffe?” C’è che in Italia, per una certa categoria di posto, accanto alle quelle super scontate, si trova sempre la tariffa base; inoltre, in genere lo sconto applicato non supera il 30/40%. E’ facile da noi intuire quanto si rischia di pagare per un biglietto comprato a prezzo pieno all’ultimo momento. In Germania non è così intuitivo. La morale è che è meglio pianificare gli spostamenti con anticipo per evitare brutte sorprese.

Per fare un esempio, il viaggio Colonia-Francoforte con tariffa super economy l’ho pagato 19,90€ una settimana prima della partenza; comprato il giorno prima, sempre in tariffa super economy (quindi senza possibilità di cambi e cancellazioni) mi sarebbe costato 75€.

  • Se si desidera prenotare un posto a sedere sul treno, lo si fa e lo si paga a parte (contestualmente all’acquisto del biglietto o anche in un secondo momento), sempre tramite app.
  • La rete di trasporti urbani (autobus, tram, U-Bahn, S-Bahn) è eccezionale, ma anche in questo caso il prezzo dei biglietti è alto. L’ideale è comprare i biglietti che valgono per uno o più giorni consecutivi.

Clima

  • La primavera tedesca può essere molto simile al nostro inverno romano: meglio non farsi ingannare dalle t-shirt che i tedeschi esibiscono per strada e optare per un abbigliamento strategico, altamente stratificabile, che va dalla t-shirt al maglione di lana, dalla maglietta termiche al piumino leggero al guscio in goretex… 

Io, per dire, ho sottovalutato l’importanza del berretto e il secondo giorno sono corsa da H&M a comprarne uno perché non tolleravo più il gelido vento primaverile…

Terme

  •  Ci sono delle terme e delle saune molto belle in Germania, quindi è bene dare un’occhiata a cosa offre la località che si vuole visitare. La regola è che si entra nudi, e generalmente sono miste, uomini e donne insieme. Vietato essere timide.

You may also like

Lascia un commento