Privacy Policy Il mio primo viaggio in Giappone

Il mio primo viaggio in Giappone

by Lo Spazio di M
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La parola “primo” non è casuale, è una dichiarazione di intenti. Fin dai primi giorni, questo primo viaggio in Giappone si è imposto come uno dei più bei viaggi che io abbia mai fatto.

Un crescendo di bellezza, natura, estetica, storia, arte e spiritualità che mi ha sorpreso, lasciandomi con un sorriso trasognato stampato in faccia per tutta la durata del viaggio e una sorta di sindrome di Stendhal in versione giapponese.

Narita Airport, Tokyo, Nov 2018 – riflessioni a caldo prima di lasciare il Giappone

Al mio rientro, in molti mi hanno chiesto quale fosse stato l’itinerario di un viaggio che mi aveva lasciato visibilmente così colpita ed emozionata.

Avendo viaggiato in più di 40 paesi nel Mondo, posso dire che – per quanto mi riguarda – la costruzione di questo viaggio è stata tra le più complesse in cui mi sono cimentata. Pochi paesi offrono una tale ricchezza e concentrazione di posti meravigliosi da visitare ed esperienze da vivere.

Mentre divoravo la Rough Guide alla ricerca di un itinerario di 19 giorni che fosse sostenibile da sola, ho pensato che fondo il Giappone è una sorta di Italia d’Oriente! Da Nord a Sud le differenze sono notevoli e in tutte le regioni (l’Hokkaido, il Tohoku, il Kansai, il Kiushu tanto per citarne qualcuna) c’è l’imbarazzo della scelta.

Tuttavia, più mi documentavo più mi rendevo conto che nel mare magnum dei blog/vlog/siti dedicati ai viaggi, spesso si ripetono a pappagallo le stesse informazioni. Per ogni paese esistono una serie di itinerari e consigli di viaggio “classici”, che sono poi quelli proposti da tutti i tour operator, e spesso non si fa nessuno vero sforzo per raccontare qualcosa di più articolato e meno scontato, che non sia dettato da esigenze più che altro commerciali. Questo è particolarmente vero per il Giappone.

A ciò si aggiunge il fatto che, dall’altro lato, l’offerta di siti di informazione e prenotazione sul Giappone etc in lingua inglese è davvero ridotta. Quindi probabilmente, se si ha poco tempo e voglia da dedicare alla preparazione del viaggio, è facile capire perché molti finiscano per fare un pò tutti le stesse cose.

Io al contrario sono una donna molto curiosa e molto attenta alla fase di preparazione del viaggio. Investo personalmente tutto il tempo che mi è possibile nella ricerca di informazioni, aneddoti, esperienze e curiosità, navigando tra tutti gli strumenti che ho a disposizione (libri, siti, blog, canali Youtube etc) in diverse lingue (italiano, inglese, spagnolo).

Per questo motivo al mio rientro dal Giappone, dopo tanto riflettere e rimuginare – ma sì dai lo faccio, ma no ce-ne-sono-già-milioni-di-blog-di-viaggio, ma per chi lo fai, ma chi vuoi che lo legga, e così via… – ho finalmente deciso di dare vita a Lo Spazio di M (per saperne di più, cliccate qui), per raccogliere e condividere con altre appassionate viaggiatrici in solitaria o aspiranti tali i dettagli di questo viaggio e non solo.

In questo primo giorno del 2019, dò quindi il benvenuto al nuovo anno con il primo articolo dello Spazio di M, dedicato al mio primo viaggio in Giappone, evviva!

Se siete curiose di saperne di più, accomodatevi nel mio Spazio e continuate a leggere.

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